Hai mai notato che quando hai difficoltà a spiegare un concetto o ad analizzare un problema prendi carta e penna e inizi a scarabocchiare per metterlo nero su bianco?

Ecco, senza saperlo in qualche modo stai ricorrendo al visual thinking o pensiero visivo.

Questa tecnica, infatti, consente di trasformare concetti, idee, appunti o progetti anche complessi in una serie di immagini, simboli grafici o schizzi veloci.

La rappresentazione visiva semplifica la comprensione e la memorizzazione in maniera veloce e intuitiva, stimola la creatività e il problem solving.

Mai come oggi la comunicazione ha bisogno di sintesi: in un mondo che corre veloce le informazioni devono essere rapide e chiare.

I concetti chiave devono subito arrivare al destinatario per non rischiare che vadano persi nel mare delle altre conversazioni.

I contenuti necessitano di essere organizzati in maniera tale che chi legge possa in pochi secondi avere una visione d’insieme e sapere subito dove trovare le informazioni che cerca.

Come fare per rendere la complessità semplice, individuare le priorità e fare sintesi?

Le immagini possono venirci in soccorso e giocare un ruolo fondamentale diventando protagoniste della comunicazione e anche delle strategie di marketing.

Come? Scopriamolo di seguito.

 

Cos’è il visual thinking e perché dovresti prenderlo in considerazione

cos'è il visual thinking

Il visual thinking è una tipologia di comunicazione che trasforma concetti, idee o programmi in immagini.

Ti consente di rappresentare visivamente le informazioni, la conoscenza ed i processi semplificandone la comprensione e la memorizzazione, tanto che viene spesso usata anche in ambito didattico.

Molto spesso una slide powerpoint o peggio un foglio excel pieno di numeri non hanno la stessa efficacia, perché?

Le immagini elaborate grazie al visual thinking hanno il vantaggio di:

  • Agevolare una migliore comprensione dei concetti. Questo perché sono chiare, semplici e intuitive da leggere.
  • Suscitare maggior attenzione da parte del pubblico. Il carattere meno rigido e più ludico incoraggiano la partecipazione rispetto a forme più tradizionali di comunicazione informativa.
  • Facilitare la memorizzazione. Le illustrazioni vengono ricordate più facilmente dal nostro cervello rispetto ai concetti verbali. Secondo la teoria della doppia codifica di Allan Paivio, quando leggiamo solo il testo, tre giorni dopo ricordiamo circa il 10% delle informazioni, invece nel caso ci fossero immagini pertinenti la percentuale potrebbe salire al 65%.
  • Creare empatia. La grafica agevola un legame più autentico tra chi produce il contenuto e chi lo fruisce.

Il pensiero visivo gioca un ruolo importante nei processi che noi di Webeing utilizziamo nel pianificare e implementare la soluzione migliore per la tua attività.

Ricorrendo spesso al visual thinking durante i nostri meeting abbiamo notato come il pensiero visivo aiuti la comprensione, favorisca l’interazione tra i partecipanti e stimoli le idee agevolando così i processi creativi e il problem solving.

In che modo il pensiero visivo può aiutare la tua azienda?

Organizzare e comunicare le strategie aziendali in modo chiaro e veloce è essenziale affinché diventino subito operative.

Ma il visual thinking non aiuta solo questi due processi, bensì consolida i team favorendone la comunicazione, contribuisce a dar forma alle strategie di lungo termine e migliora la presentazione del tuo prodotto ai possibili prospects.

Questo perché le immagini utilizzate a scopi aziendali:

  • Sintetizzano e rendono semplici i contenuti per rappresentare concetti, dati, flussi
  • Forniscono un approccio più dinamico rispetto ad un documento word, note e post-it possono essere facilmente rimodulati
  • Schematizzano strategie complesse così da facilitare l’apprendimento e la messa in pratica
  • Danno una visione d’insieme quando si deve prendere una decisione
  • Aiutano a mettere a fuoco la soluzione migliore al problema
  • Offrono una prospettiva diversa della situazione analizzandone tanto il dettaglio quanto il quadro d’insieme
  • Migliorano la comunicazione e rendono le riunioni più coinvolgenti, partecipative ed efficaci

Se sei un manager o un imprenditore, inoltre, padroneggiare questa tecnica ti consentirà di comunicare in modo più diretto ed empatico alla tua audience qualora tu debba presenziare a meeting e presentare nuovi prodotti.

Ma In che modo il visual thinking può aiutarti a definire la tua strategia di marketing?

Sfruttando le tecniche di visualizzazione, ossia: attraverso canvas di design thinking, sintesi visive in sketchnote oppure strutture di pensiero organizzate in mappe mentali.

Grazie a questi strumenti hai la possibilità di rappresentare idee, concetti, progetti, flussi di lavoro a supporto della strategia.

In questo modo diventa più semplice gestire qualsiasi processo, anche complesso, individuando subito quali sono le attività da svolgere, seguendone l’avanzamento e tenendo d’occhio l’obiettivo finale.

Lo  sketchnoting, ossia l’annotazione visiva, aiuta a presentare progetti e idee consentendoti di chiarire e di condividere informazioni in modo trasversale.

Mentre i brainstorming guidati, visualizzati e organizzati in mappe mentali supportano le fasi creative semplificando la fase della trasformazione delle idee in progetti.

Il visual thinking si sposa perfettamente con l’agile marketing, i framework come Scrum o Kanban, infatti, vengono completati da tecniche visuali in grado di facilitare e stimolare la creatività o aiutare a prendere decisioni sia individuali sia di gruppo in modo più efficace.

Il pensiero visivo, quindi, diventa uno strumento utile per affrontare la complessità e aiutarti a gestire i problemi in modo semplice.

Visual thinking: quando un’immagine vale più di mille parole

Riassumendo il visual thinking se ben utilizzato all’interno della tua azienda può:

  • Migliorare la chiarezza degli obiettivi da raggiungere
  • Creare visione d’insieme aiutandoti ad identificare i modelli logici e concettuali che articolano l’idea da sviluppare o il problema da risolvere guardandoli da una prospettiva diversa.
  • Tenere aggiornati tutti i partecipanti al progetto sullo stato di avanzamento, priorità, attività in corso, divisione del lavoro e obiettivo finale
  • Aumentare l’efficienza e la collaborazione del team
  • Velocizzare le decisioni grazie alla visualizzazione di informazioni organizzate e visibili a tutti

Per noi utilizzare le tecniche di visual design in agenzia ha significato un miglioramento dell’efficienza, certo, ma si è rivelato anche un ottimo modo per fare lavoro di squadra, stimolare la creatività, trasformare idee in progetti concreti e rendere ancora più coinvolgenti i nostri workshop.

Siamo convinti che il pensiero visivo, il design thinking e l’agile marketing siano tutti strumenti in grado di aiutarti a semplificare e ottimizzare i processi decisionali e operativi all’interno della tua azienda.

A beneficiarne potrebbe essere soprattutto l’area marketing che ha bisogno di raggiungere un tipo di organizzazione che le consenta di non restare indietro durante questo periodo di crisi e adattarsi velocemente ai cambiamenti in atto. La progettazione visuale si rivela particolarmente utile a questo scopo proprio perché offre un’evoluzione modulare e un approccio dinamico.

 

Ti piacerebbe saperne di più sul visual thinking e su come può esserti utile in azienda?

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