Bella, bellissima notizia! Come agenzia digitale specializzata nell’Inbound Marketing, Webeing.net è diventata Partner Hubspot Italia.

Quando arrivano queste buone notizie, in agenzia troviamo sempre lo spunto per cambiare ritmo: non abbiamo neppure finito di gustare la soddisfazione per questo bel traguardo che fra i nostri team già siamo partiti al lavoro sui dati, disegnando nuove strategie che utilizzano l‘Inbound Marketing per raggiungere gli obiettivi di business di imprenditori, manager e professionisti che si affidano a noi.

I brand e le imprese devono lavorare per la propria visibilità considerando però che le persone non sono “utenti ingenui” – quante volte avrai fatto anche tu zapping in tv al momento della pubblicità? – disposti a subire il cosiddetto Interruption Marketing.
Molte delle informazioni le trovano utilizzando con cognizione i mezzi e i canali digitali: social, motori di ricerca, iscrizioni a newsletter e lettura di blog e siti informativi, passaparola nei gruppi e nelle community, lettura di recensioni.

L’Inbound Marketing aiuta in maniera efficace le aziende e i brand ad essere notati e considerati da potenziali nuovi clienti.
Questo avviene, in prima battuta, tramite la produzione di contenuti di valore messi a disposizione delle persone che, quando li trovano si sentono in un certo qual modo comprese e soddisfatte nei loro bisogni di ricerca.

Il segreto è trovare l’innesco per attrarre l’interesse della persona, ossia farsi trovare con contenuti interessanti lì – nei luoghi digitali – dove la persona cerca, chiede, si informa e seleziona.

Il percorso sarà poi quello di coinvolgere un utente per trasformarlo in lead, da lead a prospect e da prospect in cliente lavorando sul suo processo decisionale. La ciliegina sulla torta sarà di arricchire la relazione tanto da trasformare il cliente fidelizzato in promotore della tua azienda.

Dal nostro punto di vista, la buona notizia di questa Partnership con Hubspot non sta solo nel riconoscimento di competenze e di un mindset che abbiamo coltivato da molto tempo e che fa parte del nostro approccio come agenzia per condurre i nostri clienti verso i risultati di crescita. Questa certificazione non rappresenta per Webeing.net “solo” un bel traguardo.

Essere agenzia certificata Hubspot rappresenta un’opportunità in più nelle promozione della loro realtà imprenditoriale, per il supporto dato al reparto Sales e per lo slancio che possiamo fornire ai manager che devono gestire il team della customer care, il post vendita e la fidelizzazione dei clienti.

Fortunatamente, quindi, la platea dei soddisfatti per la nostra partnership con Hubspot si allarga.

 

Cosa significa essere Partner Hubspot Italia

Se non conosci Hubspot, te lo presentiamo con le sue stesse parole, la promessa di valore che in sintesi spiega la missione e visione di questo colosso americano.

“Marketing, sales, and service software that helps your business grow without compromise. Because “good for the business” should also mean “good for the customer.”
– Hubspot

(Il software dedicato al Marketing, Sales e Service che aiuta a far crescere la tua impresa senza compromessi. Perché ciò che è “buono per il business” dovrebbe anche essere “buono per il cliente”.)

Hubspot è una piattaforma digitale che potenzia le attività di Inbound Marketing e riesce a far aumentare le opportunità di business per le imprese: aiuta a trovare nuovi lead qualificati, a far aumentare le vendite e a fidelizzare i clienti.

Un ecosistema digitale che funziona

Attraverso l’ottimizzazione dei canali utilizzati per il Marketing, Sales e Servizi viene aumentata l’efficacia di ogni strategia che si traduce in azioni pianificate. Soprattutto misurate adeguatamente, per un eventuale necessario cambiamento che migliora le performance.

Senza un’impostazione data-driven, sfruttando anche l’intelligenza artificiale e l’automazione, anche i migliori possono correre il rischio di fare grandi buchi nell’acqua.

Hubspot è una piattaforma – ma la potremmo vedere come un ecosistema dedicato alla metodologia Inbound – che mette a disposizione strumenti per far crescere le opportunità di contatto e vendita perché riesce a personalizzare e migliorare la relazione dell’azienda verso i propri clienti in ogni fase del customer journey.

Tutto in un unico luogo digitale, che bisogna però saper utilizzare al meglio. Bisogna essere capaci di impostare una strategia e tradurla poi in azioni tramite gli strumenti che Hubspot mette a disposizione, con l’ottica del miglioramento continuo e avendo sempre presente gli obiettivi da raggiungere e superare.

Bisogna saperlo fare, bisogna affidarsi a chi lo sa fare. Per questo è utile scegliere un consulente che sia certificato Hubspot, come la nostra agenzia.

Cos’è l’Inbound Marketing e perché funziona

Sciogliere un dubbio, trovare la risposta giusta ad un quesito, avere a portata di mano la soluzione di un problema, poter trovare il prodotto che soddisfa un’esigenza. Chi non desidera tutto questo? Anche i tuoi clienti lo vogliono.

Siamo sempre alla ricerca di informazioni, prodotti e soluzioni che possono ricollegarsi a questi aggettivi: utile, funzionale, interessante, arricchente, piacevole.
In poche parole: tutto ciò che sia di valore per la persona che ha un determinato bisogno da soddisfare.

Da prospetti a clienti, nell’Inbound Marketing conta la relazione

L’Inbound Marketing fa crescere le potenzialità di acquisire nuovi clienti ed è un marketing relazionale: fattori determinanti per costruire una relazione sono il valore, la trasparenza, la chiarezza, soprattutto l’instaurare un rapporto di fiducia con il visitatore prima, con il cliente poi.

Ogni imprenditore e marketing manager sa bene che  il vero sforzo sta nel mantenere il cliente acquisito, perché è noto che in termini di risorse acquisire un nuovo cliente richiede un impegno superiore – ben 7 volte – rispetto allo sforzo per fidelizzare quelli che hanno già scelto il prodotto/servizio della tua azienda.

L’Inbound Marketing punta a rendersi visibili e interessanti, a instaurare una relazione con il potenziale cliente, che poi va coltivata, arricchita, consolidata. Questo accade con la personalizzazione dell’offerta, del contenuto, dei messaggi che mantiene il vantaggio competitivo e riesce a trasformare il tuo cliente in un “promotore” spontaneo. Ciò accade quando l’esperienza della persona è eccellente, scenario possibile solo quando tutti i reparti d’azienda sono allineati nelle procedure e nelle informazioni, potendo lavorare in maniera coordinata.

Hubspot, ideatore dell’Inbound Marketing, ha risolto questo problema proponendo una piattaforma che pone tutti gli attori nello stesso ecosistema organizzato, che permette scelte e impostazioni di strategie guidate dai dati.

La relazione di qualità con i clienti si basa anche sulla reputazione online del brand, sull’autorevolezza dimostrata e confermata nel tempo, continuando a veicolare contenuti:

  • personalizzati
  • interessanti
  • utili
  • tecnici
  • approfonditi
  • puntuali
  • aggiornati.

Questo livello di valore offerto riesce a trasmettere un senso di sicurezza e di fiducia, che consolida il legame nel tempo e rafforza la riprova sociale alla base della scelta.

Disegnare le Buyer Personas per avere lead qualificati

Come riuscire a proporre contenuti adeguati e di valore per i nostri potenziali clienti? La risposta è semplice: bisogna conoscerli bene.

Questo avviene tramite il data-driven marketing che integra modelli centrati sulla persona, definendo abitudini e attitudini, propensioni, frustrazioni e bisogni da soddisfare, soprattutto le aspettative e le motivazioni che incidono sul comportamento.

Le Buyer Personas – ne parliamo al plurale perché non esiste un solo “cliente ideale” – sono profili fittizi dei potenziali clienti in target, disegnati sulla base di analisi dei dati e ricerche sul campo.
Sono esemplificazioni che aiutano a veicolare messaggi efficaci, reputati di volta in volta interessanti, utili e risolutivi, di supporto o piacevoli, che siano in grado di intrattenere.

Praticamente ci mettiamo nei panni dei potenziali clienti (dei nostri clienti) per definire la strategia di Inbound Marketing che pone il cliente al centro.

Come lo facciamo in agenzia? Applichiamo diversi metodi che contribuiscono al processo di costruzione delle personas. Fra quelli più efficaci ci sono tutte le tecniche collaborative, soprattutto quando la costruzione viene fatta con workshop interni ai quali far partecipare non solo i manager o i referenti di progetto, ma anche i membri dei vari team operativi.

Una serie di incontri in cui il processo di definizione delle personas è guidato da esperti che riescono ad avere un occhio obiettivo: con tecniche adeguate e partecipate pongono giuste domande per far emergere le informazioni strategiche.

Customer Journey e Flywheel model, nell’Inbound Marketing la fine è solo l’inizio

Nel Customer Journey si considerano i touchpoint, ossia i punti di contatto fra potenziali clienti e azienda, con la persona al centro ma il processo di analisi parallelo spesso si basa su un funnel canalizzante, a imbuto appunto.

La novità dell’Inbound Marketing è il suo modello a volano, il Flywheel model: quando il processo di relazione parte, il percorso diventa circolare. Lo scopo è quello di eliminare tutte le frizioni e le difficoltà, lavorando con strategie oculate per esperienze utente fluide e piacevoli.

Il cliente diventa l’energia che fa girare il volano, il promotore del prodotto o servizio acquistato perché percepisce la sua esperienza utente come soddisfacente, straordinaria, da condividere e suggerire ad altri. Da un modello sequenziale a uno circolare e dinamico.

Questo diventa facile se si agisce in sinergia fra i reparti, grazie all’utilizzo di piattaforme come Hubspot: il cliente non è più visto come punto di arrivo del funnel di marketing. Anzi, il suo ruolo viene valorizzato e considerato come punto di innesco della crescita per l’azienda.

L’Inbound Marketing utilizza il Customer Journey per definire i contenuti di valore per attrarre, coinvolgere, deliziare il cliente e dargli il modo di far crescere la relazione e il business. Un percorso lungo i vari punti di contatto caratterizzato da momenti di interesse e di decisione.

Quali sono alcuni touchpoint da considerare?

  • siti
  • e-commerce
  • blog
  • social media
  • recensioni
  • commenti
  • community
  • passaparola
  • customer care e call center

Risulta una scelta decisiva quella di mappare tutte le possibili occasioni di contatto del potenziale cliente con propri servizi e prodotti per decidere su quali touchpoint puntare nella propria strategia digitale omnichannel di Inbound Marketing, a seconda degli obiettivi di business fissati.

Inbound Marketing in sintesi

In pratica l’Inbound – che vuol dire “in entrata” – è una metodologia che mette la persona al centro, perché il cliente viene considerato volano di crescita per l’azienda stessa. Un tipo di marketing che segue il concetto di Human Centered Design che non interrompe il flusso di attenzione del singolo ma utilizza strumenti e contenuti per attrarre il suo interesse.

Attrarre, ingaggiare e deliziare le persone, che da sconosciute diventano “prospetti” e da clienti si trasformano in promotori del tuo prodotto o del tuo servizio.

Per funzionare, questa metodologia deve basarsi sul perfetto allineamento dei reparti d’azienda – Marketing, Sales, Service – per dare al cliente la migliore esperienza possibile con il tuo brand affinché si fidelizzi e parli bene di te ad altri.

Sembra difficile ma non lo è. Ed è ancora più semplice se ti affidi all’agenzia giusta, come la nostra, che

 

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